Il 25 febbraio, una rappresentanza delle classi seconde della Scuola Secondaria “Gallo” ha assistito, collegata in videoconferenza, alla presentazione di “Pietramadre”, il dossier con il quale Alberobello, Polignano a Mare, Castellana Grotte e Noci concorrono, insieme ad altre nove città, alla designazione di “Città italiana della Cultura 2027”. L’ audizione si è tenuta presso il Ministero della Cultura, alla presenza di una giuria di esperti, presieduta da Davide Maria Desario, incaricata di visionare e analizzare i progetti elaborati dalle città coinvolte. “La cultura” ha affermato l’Assessore regionale alla Cultura, Valeria Matrangola nella fase iniziale dell’audizione, “non è un lusso, ma è la spina dorsale di una comunità e Pietramadre è il progetto di welfare culturale più avanzato che c’è oggi nella nostra regione”. Vivo e partecipe è stato l’interesse dei nostri ragazzi, i quali hanno ascoltato con grande trasporto gli interventi degli amministratori locali, tra i quali il Sindaco di Alberobello, il dott. Francesco De Carlo e l’Assessore alla Creatività del Comune di Alberobello, Valeria Sabatelli. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento della giovane nocese Marianna Intini, la quale ha parlato di “un nuovo territorio generato da Pietramadre”, in cui la cultura si interseca alla sostenibilità e particolarmente incisiva è stata ritenuta la parte finale del suo discorso: “Fateci vincere! Lasciatevi meravigliare, sempre e comunque”. L’ audizione, coordinata dal project manager Pasquale Gatta, si è conclusa con l’appello dell’attuale direttore di SkyTg24, il castellanese Giuseppe De Bellis, che ha definito i trulli laboratori di idee, spazi di incontro, centri di produzione culturale, ma anche “le gnostre di Noci, la grotte di Castellana, le scogliere di Polignano luoghi straordinari che non devono essere soltanto scenografie ma palcoscenici vivi e pulsanti che parlino a chi li attraversa e con chi li abita.”
Ma quali sono le altre città che contendono ad Alberobello il titolo? Aliano (in provincia di Matera), Brindisi, Gallipoli, La Spezia, Pompei, Pordenone, Reggio Calabria, Sant’Andrea di Conza (in provincia di Avellino) e Savona.
Ora non ci resta che attendere il 12 marzo, giorno in cui verrà effettuata la proclamazione.
0